Macerata Ospitale

A Macerata sono legata affettivamente, ho imparato i modi di dire ancora prima di conoscere la città. Ho scoperto questa terra tre anni fa in occasione di Cantine Aperte, quando con tre amiche ci siamo avventurate tra enoteche e tenute vinicole alla scoperte delle splendide colline marchigiane.

Ma fino a quest’estate non mi ero mai arrampicata su per la città. E allora Macerata, difesa da strade con ripidi scalini, ha sfoderato le sue armi migliori: lo Sferisterio e il doloroso canto di Violetta mi hanno rapita.

Ora ci torno, l’8 settembre, per il Festival Macerata Ospitale, organizzato dall’Adam. Una rassegna che arricchirà l’intero mese con spettacoli e eventi gratuiti, filo conduttore l’arte in ogni sua forma e declinazione. Musica, teatro, pittura saranno i protagonisti dei cortili, dei palazzi, dei musei e dei teatri della città. Spazi che la gentile Macerata offre ai suoi visitatori curiosi; e chiaramente lo fa con grande ospitalità.

 

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